Autoerotismo femminile: parliamone!

Ritrovare i colori e le sfumature della vita, per una donna, passa sempre attraverso la sessualità. La sessualità è la massima espressione dell’energia vitale, ci fa sentire vive, rende bello ed armonioso tutto quel che facciamo, è strettamente connessa con la nostra creatività.

Una vagina ed una vulva che non esprimono questa energia possono renderci veramente tristi e depresse.

Per ri-trovare la nostra vitalità, partiamo da qui, dal nostro centro, dal nostro nucleo pulsante: abbandoniamo tutto ciò che ci fa soffrire, chiudiamo le relazioni tossiche che non ci fanno sentire piene ed appagate, smettiamo di accontentarci delle briciole, diamo ossigeno e aria nuova a vulva e vagina, ri-cominciamo ad usarle con amore, concedendoci il piacere che meritiamo [ @ostetrica_angelica]

Ho sempre pensato che l’autoerotismo fosse un gesto di cura e amore verso se stessi. Ma mi sembrava un argomento troppo intimo e personale. E soprattutto con una connotazione negativa e anche piuttosto maschile nell’immaginario comune.

I maschi, fin da giovani, parlano apertamente di misure dei loro peni e di prestazioni sessuali sia solitarie che con la propria partner. Le femmine no.

Le femmine parlano di sesso e anche molto, ma della propria sessualità in assenza di un partner…quella è una zona off-limit.

Io credo che sia un argomento che suscita ancora una certa dose di vergogna e pudore.

Qualcosa sta cambiando

Ci sono sempre più donne che ne vogliono parlare e che vogliono vivere il sesso in maniera sana e gioiosa. Ora le donne vogliono sapere di più del loro “apparato genitale”, e cercano informazioni e modi per colmare le loro lacune sull’argomento.

Ho deciso di parlare di autoerotismo, da quando ho scoperto un mondo di donne professioniste che non conoscevo: le OSTETRICHE. Ebbene, le ostetriche non fanno altro che parlare di orgasmi e di vagine, di pavimento pelvico e di clitoridi, in maniera serena e naturale. E’ il loro pane quotidiano. Da loro ho imparato molte cose.

Parliamone dunque!

Conoscere e parlare con alcune ostetriche di sessualità femminile e di disturbi legati alla sessualità, mi ha fatto capire che è giusto e normale parlarne. E che le donne sono pronte per parlare di masturbazione, orgasmi, vagine e tutto ciò che riguarda il loro corpo e il loro piacere.

Parliamo di Orgasmo

L’orgasmo è “un complesso di reazioni neuro-muscolari involontarie, di breve durata, che corrisponde al culmine dell’eccitazione sessuale conseguente alla stimolazione fisica e psicologica delle zone erogene e degli organi sessuali” (fonte wikipedia).

Non voglio dilungarmi sui vari tipi di orgasmi femminili e su argomenti che puoi trovare in rete, cercando ciò che più ti interessa.

Quello che invece vorrei comunicare a te che stai leggendo è che molte donne hanno difficoltà a provare piacere e ad avere un buon rapporto con il proprio corpo e con se stesse. Con il risultato che sono tristi e insoddisfatte.

Ti svelo un segreto. Uno dei modi per ritrovare le gioie del piacere e del godimento sessuale femminile, e quindi ri-dare vita alla nostra vagina, sai qual’è? La risposta è molto semplice:

USANDOLA

Molto spesso le donne associano il sesso alla presenza di un partner. Credono che senza un partner non possano godere e quindi rinunciano a qualsiasi attività sessuale. Questa idea è sbagliata e retrograda.

Lo sapevi che per mantenere sana la vagina è fondamentale usarla con regolarità? Me lo ha detto un’ostetrica mia amica. Il motivo è che la vagina è costituita da mucose, tessuti e muscoli che hanno bisogno di allenamento e di attività regolare (capito?).

Quindi cosa si può fare? E qui entra in gioco la masturbazione. Non è una parolaccia, anche se può sembrarlo.

La masturbazione

Nel dizionario si legge:

“Masturbazione = Pratica erotica tendente alla provocazione di un orgasmo sessuale estraneo all’amplesso”.

Questa la sua definizione. Ma quali sono i suoi effetti?

La masturbazione, anche con l’ausilio di sextoys, aiuta la produzione di ormoni del benessere come le endorfine e l’ossitocina, che ci fanno sentire bene e ci “tirano su” (se vuoi leggere un articolo sulle endorfine leggi qui: https://www.donnamoderna.com/salute/vivere-meglio/endorfine-che-cosa-sono-e-a-cosa-servono ).

Ogni donna può praticare la masturbazione come, quando e dove vuole, magari creando un ambiente propizio, con musica e luci particolari, dedicandosi il tempo giusto per il proprio piacere, utilizzando sex-toys a sua scelta (ormai se ne possono trovare facilmente in rete). Può creare un suo personale Rituale di Piacere in cui ricerca i modi per stimolare la sua passione. Può essere un cammino di ri-scoperta del proprio corpo e dell’amore per sé.

Il mio messaggio per tutte le donne è: dobbiamo imparare a prenderci cura della nostra salute fisica e mentale, e soprattutto dobbiamo sganciarci dall’idea che la sessualità possa esistere ed essere appagante solo per mezzo di un’altra persona. Abbiamo tutti i mezzi a disposizione per farlo!

Più si conosce il proprio corpo e meglio si può godere di una vita sessuale appagante, in coppia o da sole.

Conclusioni

Quindi, onora il tuo corpo e la tua mente ogni volta che vuoi, con la consapevolezza che il piacere femminile è sconfinato, illimitato.

Cerca di aumentare e/o migliorare la conoscenza del tuo corpo e di te stessa, di cosa ti piace e cosa no. Quali sono i punti più sensibili per te e che ti donano sensazioni uniche di godimento. Crea un tuo Rituale di Piacere. Ad esempio dopo una doccia o un bagno caldo, oppure prima di un appuntamento galante a cui non vuoi cedere…Fallo spesso e fallo per te!

Impara ad amarti!

Amati fisicamente e mentalmente (emotivamente e sentimentalmente). Tutto parte dal tuo volerti bene, dal tuo amare te stessa. Hai letto l’articolo sugli esercizi allo specchio? Lo trovi qui.


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