Quando serve lo Psicologo Domiciliare

A volte capita di sentirsi così male da non riuscire neanche ad uscire di casa.  Ci si ritrova in balia di paure, ansie, fobie così grandi che, senza quasi renderci conto, ci troviamo da soli.

Gli amici si stancano di chiamarci e ci ritroviamo a casa davanti alla tv o al computer ad ordinare una pizza a domicilio, in pigiama e con i capelli sporchi. 

Oppure stiamo male, ci sentiamo tristi e senza energie, siamo sull’orlo della depressione, ma non abbiamo i mezzi per spostarci (o non riusciamo più a guidare perché abbiamo avuto un brutto incidente e siamo ancora sotto shock).

E poi ci sono anche quelle persone che hanno una disabilità fisica (magari sono su una sedia a rotelle, oppure sono costrette a letto per lunghi periodi per cure mediche, per esempio) e non possono proprio recarsi presso lo studio di uno Psicologo.

Purtroppo capita più spesso di quanto si sappia e si voglia sapere.  Magari  abbiamo un vicino che prima vedevamo spesso, e poi, piano piano, si è ritirato dalla vita sociale e lo vediamo solo dalla finestra. E a volte non ci facciamo neanche caso… 

Ma queste persone esistono e hanno diritto/bisogno di essere aiutate forse anche più di altre.  Spesso però non chiedono aiuto per vergogna, per impossibilità, perché non se ne rendono conto o anche perché non sanno a chi rivolgersi.

In tutti questi casi di impossibilità a raggiungere una struttura o uno studio in cui trovare un aiuto psicologico adeguato, il disagio può continuare ad aumentare fino a portare a casi estremi e a gesti anche estremi.

Tutto questo come si può evitare?

Lo Psicologo a domicilio può andare a casa della persona impossibilitata a spostarsi,  con il suo permesso,  e condurre dei Colloqui individuali, in cui si cerca di ricreare l’ambiente più simile al Setting Terapeutico della seduta classica ( se ne vuoi sapere di più clicca qui ).

In questo modo la persona potrebbe essere aiutata anche se non può spostarsi e si sentirebbe più a suo agio e anche più disponibile a comunicare.  Chiaramente ci deve essere una adeguata informazione da parte dei medici di base e di tutte quelle persone che possono intervenire come intermediari tra la figura dello Psicologo e la persona che necessita di aiuto e sostegno, o della sua famiglia.  Senza una rete di informazione e di collegamento questo servizio non potrebbe funzionare.

  Vorrei anche anticipare un chiarimento: i colloqui a domicilio dovrebbero durare solo per il tempo necessario alla persona a recuperare una sua autonomia sociale e di movimento (se possibile). Ne parleremo in seguito.

Nella mia esperienza mi è capitato di andare a casa di una persona che aveva un disagio tale da non potersi neanche mettere in macchina e venire a fare una seduta “regolare” presso il mio  studio. Chiaramente non è stato possibile condurre da subito una Seduta Psicologica in piena regola, ma la mia visita è servita come primo approccio alla persona e alla sua situazione di disagio. 

Mi ha riconosciuto come una presenza positiva, disponibile all’ascolto e di possibile aiuto futuro; ho potuto ascoltare e accogliere il suo disagio nel suo ambiente domestico.  Questo ha fatto una grande differenza per la persona. Si è sentita meno sola.

Quali sono i pro e i contro dello Psicologo a domicilio?

Cominciamo dai Pro, ovvero i vantaggi:

  • lo Psicologo si avvicina alla persona evitandole lo stress e il disagio di andare in un luogo che non conosce, utile soprattutto in quei casi di gravi fobie ;
  • la persona viene ascoltata e aiutata come se fosse nello studio dello Psicologo;
  • la sensazione di solitudine e abbandono viene percepita molto meno da parte del paziente a domicilio;
  • la persona viene stimolata a recuperare la sua autonomia e indipendenza restando in un luogo sicuro (la base sicura);
  • anche le persone che hanno una disabilità fisica possono usufruire di un Servizio Psicologico in piena regola;
  • lo Psicologo può vedere subito in quale ambiente vive la persona e può quindi valutare meglio la situazione globale di disagio e programmare meglio il suo intervento;
  • nei casi più gravi e difficili si può richiedere un intervento socio-assistenziale;
  • con il suo intervento, lo Psicologo può riuscire ad avvicinarsi a persone “invisibili” e “irraggiungibili”, portando loro una possibilità di “guarigione” e di consapevolezza nuove.

Ora vediamo i Contro:

  • ci potrebbero essere altre persone presenti che vogliono interferire disturbando le Sedute;
  • la persona potrebbe sentirsi così a suo agio da non volere superare le sue difficoltà;
  • ci potrebbero essere troppi vantaggi nel permanere nella sua situazione di “malato”.

Penso comunque che i vantaggi siano molto di più degli svantaggi. E che gli svantaggi possano essere calcolati e superati da uno Psicologo/Psicoterapeuta ben preparato, ovunque esso faccia il suo lavoro.

Conclusioni

Ovunque ci sia disagio e malessere, unite all’impossibilità fisica o mentale di spostarsi da casa,  ci dovrebbe anche essere uno Psicologo/Psicoterapeuta a domicilio con cui parlare, confidarsi, cambiare modo di vedere la propria  vita. 

Se hai bisogno di una Consulenza Psicologica a domicilio per te o per un tuo caro,  chiamami al numero qui sotto e verrò a casa tua:

338 3833521

Se hai bisogno di informazioni, mandami una mail all’indirizzo:

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