Il Pessimismo Difensivo

Essere negativi non sempre è un male

Ti è mai capitato di pensare al peggio nel momento in cui dovevi affrontare qualcosa di importante? Oppure di immaginarti eventi futuri catastrofici e sentirti angosciato/a?

Spesso capita di “fasciarsi la testa prima di essersela rotta”, e quindi di pensare a cosa potrà andare male, in una spirale di profezie catastrofiche. Con il risultato che l’ansia sale, la mente comincia ad appannarsi e non riusciamo a dare il meglio di noi.

“Oddio, e se lui mi lascia? E se inciampo con i tacchi davanti a tutti? E se mi va male il colloquio? E se…?”

Ti sembrerà forse strano o assurdo, ma in questi casi, il Pessimismo Difensivo ti può aiutare!

Cos’è il Pessimismo Difensivo?

Si può dire che il Pessimismo Difensivo è una specie di scudo difensivo che protegge da un possibile fallimento, è una sorta di Salvagente nelle acque agitate della vita (per questo motivo ho scelto l’immagine del mare e della donna con il salvagente…).

Il Pessimismo Difensivo è un modo per acquisire più fiducia nelle tue capacità, adattandoti alle varie situazioni e trovando (in anticipo) soluzioni ai problemi. Come? Ora te lo spiego.

Come funziona?

Il Pessimismo Difensivo aiuta ad affrontare i pensieri che ti preoccupano o tormentano, predisponendo un “PIANO B”, cioè un’ alternativa possibile al fallimento che ti sei immaginata. Il tuo Salvagente personale, in pratica.

Per farlo, rispondi (meglio in forma scritta) a queste due domande:

  1. Che cosa potrebbe succedermi nella peggiore delle ipotesi se … non passo l’esame, se lui mi lascia, se perdo il treno, ecc. ecc.
  2. Se dovesse accadere, il mio “piano B” è

Ipotizzare di trovarti nella situazione peggiore e sapere in anticipo di poterla affrontare, ha i suoi vantaggi. E’ come se tu ti dicessi: “Ok. La situazione è così, potrebbe succedere questo, ma io sono preparato ad affrontarlo. Ho un piano. Ho il mio salvagente. Posso farcela!”

Per aiutarti nel rispondere alle domande, ho creato un modello che puoi usare come guida. Lo puoi scaricare dal pulsante qui sotto.

Se sei una persona ansiosa, che si preoccupa in anticipo di quello che le potrebbe accadere, immaginandoti scenari catastrofici del futuro, questa tecnica potrebbe aiutarti. Usala tutte le volte che ti trovi in una situazione che ti crea preoccupazione e ansia. Immagina tutti gli scenari possibili peggiori e poi trova delle soluzioni attuabili, i tuoi “piani B” o “salvagenti” gonfiabili all’occasione.

Una volta che avrai immaginato le tue peggiori fantasie e trovato soluzioni alle stesse, se dovesse accadere il peggio, sapresti già come superarlo! E’ una bella sensazione!

Benefici

Questa tecnica, se usata nel modo giusto, porta molta calma alle persone più ansiose che, una volta elaborato il loro PIANO B contro ogni eventualità e/o contrattempo, si sentono più capaci di affrontare l’imprevisto.

Il beneficio più grande di usare del sano Pessimismo Difensivo è di non essere più focalizzati sulla paura estrema delle conseguenze negative. In questo modo ci si può invece focalizzare sulla capacità di risolvere i problemi, mantenendo la calma e la lucidità mentale, a tutto vantaggio della nostra autoefficacia e autostima. Non male come beneficio!

Ricordati anche che spesso ci preoccupiamo di cose che solo in una percentuale minima di casi si avverano. Come dice Mark Twain:

“Ho avuto migliaia di problemi nella vita, la maggior parte dei quali non è mai accaduta veramente”

[Mark Twain]

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Bibliografia:

Elsa Punset “Il libro delle piccole Rivoluzioni” De Agostini Ed.

Foto di Lee_seonghak da Pixabay

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