Conosci la Tecnica dello Specchio?

Qualche tempo fa, mi trovavo a Livorno alla Feltrinelli per la presentazione di un libro, e ho colto l’occasione di fare un giro per gli scaffali.

Sono andata quasi subito nel settore Psicologia, il mio preferito, e ho trovato un libro con la copertina bianca di un’autrice che conosco e apprezzo molto: Louise Hay . Sapevo che era morta da poco, all’età di 90 anni, e che non avevo ancora un suo libro nella mia biblioteca personale…

Questo libro dall’aspetto poco attraente si intitolava “Affermazioni Quotidiane con la tecnica dello specchio”. Ne avevo già sentito parlare e avevo letto qualcosa in merito, ma non avevo approfondito l’argomento. L’ho preso e ho cominciato a sfogliarlo con calma.

Ho aperto una pagina e ho letto questa frase:

Ama te stesso.

E’ fondamentale amare se stessi. Il lavoro allo specchio ti aiuta a costruire il rapporto più importante della tua vita: quello con te stesso.

Questa frase così semplice ma nello stesso tempo profonda, mi ha fatto incuriosire. Come poteva uno specchio aiutarmi? E cosa potevo imparare da questo libro? Forse poteva essermi utile anche nel mio lavoro con i miei pazienti!

Ancora non avevo deciso se comprare il libro oppure rimetterlo a posto. Ho continuato a tenerlo in mano, riflettendo sull’acquisto. Dietro al libro ho letto un’altra frase che mi ha spinto ad andare alla cassa e pagare il libro!

Lo specchio riflette i sentimenti che provi per te stesso. Ti fa capire subito dove opponi resistenze e dove invece sei aperto e disponibile. Le affermazioni più potenti sono quelle che pronunci ad alta voce, davanti ad uno specchio, mentre ti guardi intensamente negli occhi.

Ormai volevo saperne di più!

La sera stessa ho cominciato a leggere il libro e più lo leggevo, più mi dicevo di aver fatto la scelta giusta a comprarlo.

Cosa ho imparato?

Ho imparato che La Tecnica dello Specchio consiste nel guardarsi profondamente negli occhi ripetendo alcune affermazioni. Le affermazioni sono diverse e hanno scopi ben precisi di cui ti parlerò nei prossimi articoli.

Se ci pensi bene, ogni cosa che diciamo o pensiamo è un’affermazione. Tutto il nostro dialogo interno, quel chiacchiericcio che sentiamo nella nostra mente, rappresenta un flusso di messaggi indirizzati al nostro subconscio. Questi messaggi a loro volta creano pensieri, abitudini e comportamenti.

Le affermazioni positive che facciamo a noi stessi, fanno crescere pensieri e idee di guarigione che a loro volta aiutano a sviluppare fiducia e autostima, oltre a serenità e gioia interiore. Questa è la forza del pensiero positivo, di cui Louise Hay era una grande sostenitrice.

Secondo Louise Hay, le affermazioni più potenti sono quelle pronunciate ad alta voce di fronte ad uno specchio. Lo specchio riflette i sentimenti che proviamo per noi stessi, ci fa capire subito in quali aree opponiamo resistenza e in quali siamo aperti e fluidi.

Per la maggior parte delle persone, me compresa, almeno le prime volte, è difficile mettersi davanti ad uno specchio e affrontare se stessi. Io ci ho provato e le prime volte mi veniva da ridere, mi vergognavo anche un po’.

Poi, continuando a parlarmi nello specchio, sono diventata meno critica, meno timorosa, e ho trasformato in gioco questa pratica. Ora uso diversi specchi per fare pratica: ho uno specchietto da borsa con Hello Kitty per fare pratica quando sono fuori casa.

E quando entro in macchina uso lo specchietto retrovisore per salutarmi e darmi il buongiorno.

Ho imparato che lo specchio può diventare un buon amico invece di un nemico, basta usarlo nel modo giusto: come un amico di viaggio con cui giocare.

Usare la tecnica dello Specchio è semplice e alla portata di tutti. Basta davvero poco per dire, alla propria immagine riflessa: “Ciao, bellezza” oppure: “Sei in gran forma oggi!”, e anche: “Oggi sarà una bellissima giornata. Ti voglio bene”.

Fare amicizia con lo specchio: primo esercizio

Uno dei primi esercizi da fare allo specchio è questo:

  • mettiti davanti ad uno specchio, del bagno o tascabile
  • rilassati, respira e guardati negli occhi
  • usando il tuo nome, pronuncia questa frase: “[il tuo nome], ti voglio bene. Ti voglio tanto, tanto bene”
  • dillo di nuovo altre due volte: “[il tuo nome], ti voglio bene. Ti voglio tanto, tanto bene”
  • continua a ripetere questa affermazione durante il giorno. Dovresti riuscire a dirla 100 volte al giorno
  • ogni volta che passi davanti ad uno specchio o vedi la tua immagine riflessa, ripeti l’affermazione: “[il tuo nome], ti voglio bene. Ti voglio tanto, tanto bene”

E’ molto importante mandare a te stesso piccoli messaggi positivi durante la giornata, a cominciare dal mattino davanti allo specchio del bagno. Puoi usare anche gli specchietti della macchina (senza distrarti dalla guida però!) e le vetrine dei negozi che incontri per strada. Ogni superficie riflettente è buona!

Più userai gli specchi per farti dei complimenti, per approvarti e sostenerti nei momenti del bisogno, più il rapporto con te stesso migliorerà.

Ricordati anche che più la praticherai, più la tecnica dello specchio diventerà facile. Ci vorrà del tempo, ma ne varrà la pena!

Le azioni più semplici spesso sono le più importanti. Un piccolo cambiamento nel tuo modo di pensare può apportare grandi cambiamenti! Ricordatelo quando incontri uno specchio!

Cosa ne pensi? Lascia la tua opinione e condividila per conoscere quella dei tuoi amici!

Procurati uno specchietto da borsa per fare amicizia con la Tecnica. Così potrai usarlo dove e quando vorrai!

Link utili:

http://louisehay.it/

6 commenti

  1. Da domani mi dico che sono una gran gnocca! Grazie mille Elena

    1. Autore

      Ottima idea! Hai colto lo spirito giusto degli esercizi. Bravissima!


  2. ho cominciato a farlo alcuni mesi fa, è un ottimo esercizio

    1. Autore

      Bravissima! Mi fa piacere saperlo. Grazie


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