Elena Minnaja

Ti racconto di me, al di là del mio Curriculum e dei miei studi: mi chiamo Elena Minnaja, sono una madre, una figlia, una sorella, una amica, una ex-moglie e tante altre cose, oltre che essere una psicologa e psicoterapeuta.

Le mie origini

Sono nata e cresciuta in provincia di Milano, a Rho, per poi trasferirmi prima in provincia di Roma (esattamente a Capena, un paese di circa 2000 anime) e poi in provincia di Pisa, dove risiedo ad oggi. Ho sempre vissuto ai margini della grande città, a quanto pare.

Ti confesso che tutti questi spostamenti non mi sono piaciuti per nulla: non ho un’anima nomade, tutt’altro.

La mia storia

Mi sono laureata nel 1994 in Psicologia presso la Facoltà di Roma “La Sapienza”, indirizzo Psicologia del Lavoro, con votazione 105/110. Mi sono sposata nel 1995, ho avuto due figli (nel 1998 e nel 2001) e ho cominciato a lavorare come Psicologa nel 1998. Dopo un percorso di formazione quadriennale presso l’Istituto di Psicoterapia Relazionale I.P.R. di Pisa, nel 2007 ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia Relazionale con votazione 30/30 con lode.

Il mio lavoro di psicologa mi piaceva, ma volevo anche dedicarmi alla famiglia e così, dopo attente riflessioni, nel 2012 ho chiuso momentaneamente la porta del mio studio e mi sono presa una pausa di qualche anno per fare la mamma.

Sono stati anni che mi hanno permesso di veder crescere i miei figli e di stare con loro a tempo pieno. E non mi pento di questa scelta. Ma i figli crescono e le esigenze cambiano.

Questa pausa da mamma-casalinga nel 2017 è terminata, ho rispolverato la mia laurea e ho riaperto la porta del mio studio di Psicologia! Che bella sensazione!

Non è stato facile, agli inizi, ricominciare da capo e rimettermi in gioco. Mi sentivo “arrugginita”, ma è stata la scelta giusta e ne sono contenta. Il mio lavoro mi mancava.

Nel 2019 mi sono ulteriormente specializzata nella Terapia E.M.D.R. (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), che uso ad integrazione del mio approccio terapeutico, in casi di traumi e di disturbo post-traumatico da stress.

Non sono più la stessa persona di prima e la mia casa è molto più in disordine, ma non mi importa.

Sono una persona riservata, che non ama la folla e che preferisce lavorare di domenica e andare in giro durante la settimana. Odio il mare la domenica! Fare la fila, non trovare parcheggio, fare a gomitate per trovare un pezzo di spiaggia libero… non fa per me.

Amo la buona compagnia di qualche amica, un buon libro, la musica o un bel film.

La mia “mission” e le mie “credenze”

Mi appassiona tutto quello che mi fa crescere e migliorare come persona e credo che questo mi abbia spinto a voler fare la psicologaaiutare le persone a migliorare la loro vita, ad essere più felici, a stare bene o almeno meglio; aiutare gli altri ad avere un buon rapporto con se stessi e con il loro ambiente sia lavorativo che familiare, trovando le strategie giuste per loro, camminando al loro fianco.

La mia storia personale e professionale mi ha riportato ad avere fiducia nel futuro e a lottare per diventare la versione migliore di me stessa.

Credo nel mio lavoro.

Credo nel potere che abbiamo di risolvere i nostri traumi e sofferenze, per poi trovare un modo migliore di vivere.

Credo nella possibilità di vivere senza fardelli del passato e senza paure eccessive o limitanti.

Credo nell’amore e nell’amicizia.

Credo nel potere della Creatività come generatore di Benessere.

Questi e altri sono i motivi per cui continuo a fare quello che avevo interrotto e per cui sto continuando a crescere professionalmente e personalmente.

Le mie passioni

Mi piace moltissimo leggere (sono una  appassionata lettrice di manuali per imparare a fare di tutto, da dipingere sui sassi a sviluppare abilità comunicative).

Mi piace passare del tempo con le mie amiche, magari davanti ad una tazzina di caffè☕ (lo ammetto: sono una bevitrice incallita della nostra bevanda espressa)  in qualche bel bistrot o pasticceria. Adoro scovare nuovi locali dove gustare un buon caffè e magari leggere anche un buon libro 🤓📖 😉

Mi piace anche scrivere (lo faccio ogni mattina nel mio diario personale), colorare, fare dei collage, che poi uso anche nelle terapie individuali e di coppia; con questa tecnica creo delle “Vision Board” utili per sviluppare appunto la propria visione del futuro, delle proprie relazioni e dei propri desideri, in modo da poter poi trovare le strategie giuste per arrivarci.

E’ molto liberatorio e anche terapeutico creare la propria Vision Board: aiuta a mantenere la rotta verso i propri desideri, ad essere più consapevoli e soprattutto mantiene alta la motivazione.

Non mi piace molto viaggiare in compagnia, ma da sola posso andare molto lontano.

Adoro i gatti, il mare, nuotare e tanto altro. Ultimamente ho sviluppato un interesse per i gechi (solo perché mia figlia ha portato due gechi leopardini in casa!).

La creatività

Mi piace avere dei momenti di Creatività che mi permettono di essere più a contatto con me stessa, con le mie emozioni, e quindi di sviluppare un equilibrio personale utile nel mio lavoro come Psicologa.

Inoltre la creatività permette di avere accesso a nuove idee e progetti.

Quindi faccio molto Journaling, smash book e junky journal. (Cerca su google: scoprirai un mondo multicolore di appassionati creativi).

Ho imparato e mi sono appassionata nella tecnica della poesia nascosta, o del Caviardage ; è un modo particolare e affascinante di fare emergere la nostra poesia interna, le nostre emozioni  e poterne prendere consapevolezza. Si può rivelare un ottimo strumento durante le terapie individuali con chi ha difficoltà ad esprimere i propri bisogni e/o paure, oppure che hanno una particolare “vena creativa”.

Il Benessere

Uno dei miei motti è: “Mente sana in corpo sano”.

Un altro dice: “Prenditi cura del tuo corpo. E’ l’unico posto che hai in cui vivere”.

Il volersi bene e il prendersi cura di se’ è un argomento di riflessione molto frequente durante le mie sedute. Lo chiedo sempre: “quanto ti prendi cura di te? quanto tempo dedichi a te stessa/o?”.

Prendersi cura di se stessi è un atto d’amore che è alla base del benessere mentale e fisico.

Le mie “ossessioni

Sono una fanatica dell’organizzazione e gestione del tempo e quindi di tutto ciò che riguarda il Time Management, la pianificazione di obiettivi e di traguardi settimanali, mensili e/o annuali.

Adoro le agende, di tutti i tipi. Infatti ho uno scaffale pieno di agende e nella borsa ne ho sempre almeno due.

Ritengo fondamentale trovare ciò che ci fa stare bene e ci dona serenità

La meditazione

Nel corso degli anni mi sono appassionata anche alla meditazione (utilizzo principalmente la Mindfulness, che ho studiato e imparato nel 2012  seguendo il Protocollo MBSR Mindfulness Based Stress Reduction ), e cerco di ritagliarmi ogni giorno almeno 10 minuti di tempo per praticarla, anche se sarebbe meglio praticarla per mezz’ora al giorno, lo so… ma meglio 10 minuti di meditazione che non praticare affatto! 

Vuoi conoscermi?

Se nonostante ciò che ti ho raccontato, vuoi conoscermi e vuoi intraprendere con me un percorso di crescita e di miglioramento personale, oppure una psicoterapia, sarò felicissima di essere al tuo fianco.

Quello che posso fare per te lo trovi a questi link: