Ciao e ben ritrovato/a

Ebbene, anche questo 2018 volge al termine e gli ultimi giorni dell’anno sono i migliori per prenderti un momento di pausa e fare un bilancio di tutto quello che è successo. Lo puoi fare rispondendo a 4 domande semplici ma fondamentali. In questo modo potrai trarre un valore inestimabile da quanto avvenuto l’anno scorso, incrementando la tua AUTOCONSAPEVOLEZZA e aiutandoti a fare dei “piani”, affinchè  il prossimo anno sia il MIGLIORE DI SEMPRE!
[Questo sarebbe il momento ideale per rileggere il tuo Diario, se ne hai scritto uno…Oppure potresti prendere la tua agenda e sfogliarla tutta, soffermandoti sui momenti cruciali e importanti dell’anno passato].

  
Detto questo, cominciamo con le 4 domande, a cui dovrai dedicare del tempo perché siano davvero utili per te.
Eccole :
1) quali traguardi ho raggiunto? [puoi usare lo stampabile delle HAPPY MEMORIES* per aiutarti]
2) quali sono stati i più grossi fallimenti?
3) quali preziose lezioni posso trarre da entrambi?
4) quali sono le tre direttive principali per il mio successo che seguirò nei prossimi sei mesi? [puoi usare lo stampabile OBIETTIVI MESE*, modificando l’intervallo temporale 😉 ]
* Li trovi sul sito, nella pagina dei Regali.


Andiamo con ordine.
D1) QUALI TRAGUARDI HO RAGGIUNTO?
Purtroppo siamo in molti a “soffermarci” pensando ai nostri fallimenti e delusioni, invece di riconoscere i successi ottenuti e i traguardi raggiunti. E’ solo riconoscendo i nostri risultati che possiamo migliorare la nostra AUTOIMMAGINE, innalzare la nostra AUTOSTIMA e accrescere la sicurezza in noi stessi.
Se ripenso a tutti i piccoli e grandi successi di quest’anno…quasi non mi riconosco! La prima volta che ho risposto a questa domanda (cioè a dicembre 2017) e ho scritto tutti i miei successi…mi sono resa conto che non andava così male, anzi! Mi sono data il permesso di sentirmi realmente bene per quello che avevo fatto.
Ti sembrerà strano, ma per una volta, spendere del tempo per riconoscere i tuoi meriti reali e non le tue mancanze, potrebbe sorprenderti!
D2) QUALI SONO STATI I PIU’ GROSSI FALLIMENTI?
Questa è una pratica molto importante: individuare i nostri fallimenti al fine di poter imparare da essi e lasciarli finalmente andare.
I fallimenti fanno parte della vita e finché impariamo da essi, possiamo usarli come uno strumento di crescita e di miglioramento.
D3) QUALI PREZIOSE LEZIONI POSSO TRARRE DA ENTRAMBE?
“Impara qualcosa da ogni cosa”.
Dai nostri “successi” possiamo trarre lezioni inestimabili valutando cosa ci ha motivato , ispirato o semplicemente permesso di “tagliare un traguardo”.
Grazie ai nostri “fallimenti” possiamo invece interiorizzare lezioni importantissime sui pensieri, i comportamenti, le azioni, le emozioni o le abitudini che hanno prodotto, o non prodotto, ciò che ci ha deluso…Di solito è proprio dai fallimenti più grossi che si possono trarre le lezioni più importanti e formative.
D4) QUALI SONO LE TRE DIRETTIVE PRINCIPALI PER IL MIO SUCCESSO CHE SEGUIRÒ NEI PROSSIMI SEI MESI?
Una volta riconosciuti successi e fallimenti e aver ricavato da entrambi le lezioni di maggior valore, potrebbe essere utile individuare le tre direttive principali che ti aiuteranno a restare “in pista” o centrato l’anno prossimo. 

Puoi aiutarti in questo usando il TEST DELLA RUOTA DELLA VITA, leggendo almeno uno degli articoli seguenti:

link: http://www.elenaminnaja.it/2018/10/04/la-ruota-della-vita-solo-tu-puoi-decidere-se-farci-un-giro-in-bicicletta/

link: http://www.elenaminnaja.it/2018/10/04/la-ruota-della-vita-istruzioni-per-luso/

Se sei arrivato fino a qui e hai seguito le istruzioni, hai fatto un ottimo lavoro! Hai fatto la tua prima RETROSPETTIVA ANNUALE. 

Come premio, ti chiedo di mettere da parte per un attimo la lista che hai scritto fino ad ora, e di usare tutto quello che hai imparato, più un pizzico di fantasia (e creatività) per individuare la tua PAROLA DELL’ANNO. Si, hai capito bene. 

La PAROLA DELL’ANNO è come una GUIDA, un Eco, un Simbolo, che ti riporta ai tuoi obiettivi; è una parola  che esprime un’emozione che vuoi provare per tutto l’anno che verrà. Per esempio, la mia parola dell’anno  per il 2018 è stata CORAGGIO. E l’ho scelta perché in questo anno ho affrontato delle prove che volevo vivere con coraggio, desideravo affrontare la vita con coraggio, e così via. La parola che scegli dovrebbe essere legata a quello che più desideri nel tuo FUTURO. Una volta che l’avrai scelta, lascia che ti guidi e ti ispiri per tutto l’annoSarà per te una fonte di ispirazione molto potente! Scrivila su un foglio e se vuoi, colorala per renderla più piacevole! Attaccala sul frigo con una calamita, su una bacheca con una puntina, ovunque tu la possa vedere spesso. La parola è molto potente e può da sola ispirare emozioni (sia positive che, ahimè, negative), quindi fanne buon uso! 

Ti confido un segreto: io ho scelto anche una Metafora, un simbolo fisico concreto che rappresenti per me il Coraggio e ho scelto un soldatino di plastica alto 13 cm. di Capitan America che ho trovato nell’uovo di Pasqua. Lo tengo sempre in vista per ricordarmi dell’emozione-guida che ho scelto. Puoi farlo anche tu. Scegli la PAROLA e poi il SIMBOLO/METAFORA che lo rappresenta meglio per te; può essere anche una foto o un altro oggetto: a te la scelta. 


Penso di averti dato tanti spunti (forse troppi?) per chiudere in bellezza l’anno e iniziare con energia il 2019. Ti auguro di continuare a crescere e migliorare. Ti auguro di portare nella tua vita sempre più amore, benessere, abbondanza e consapevolezza. Ti auguro di creare e vivere un 2019 fantastico!

Per questa PsicoNewsletter è tutto. Grazie per averla letta tutta. 

BUON ANNO!
CHE SIA IL MIGLIORE DI SEMPRE. 



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